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Liturgia della settimana, preparata dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire di Bassano Romano (VT)
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Liturgia della settimana - 30 agosto - 05 settembre 2026
ANNO LITURGICO Colore liturgico: verde Lezionario Festivo: Ciclo A Lezionario Feriale: Anno II Tempo: Tempo Ordinario XXII Settimana del salterio: 2 LA MATITA DI DIO Se mai diventerò una santa, sarò di sicuro una santa dell'oscurità. Sarò continuamente assente dal Paradiso per accendere la luce a coloro che, sulla terra, vivono nell'oscurità. Madre Teresa di Calcutta. PRESENZA DI CRISTO Cristo è sempre presente nella sua Chiesa, e in modo speciale nelle azioni liturgiche... è presente nella sua parola, giacché è lui che parla quando nella Chiesa si legge la Sacra Scrittura... Sacrosanctum Concilium n.7 SANTI Canonizzando alcuni fedeli, ossia proclamando solennemente che tali fedeli hanno praticato in modo eroico le virtù e sono vissuti nella fedeltà alla grazia di Dio, la Chiesa riconosce la potenza dello Spirito di santità che è in lei, e sostiene la speranza dei fedeli offrendo loro i santi quali modelli ed intercessori. CONGREGAZIONE SILVESTRINA - 30.08.: B.A.Hildephonsi Schuster (+1954), Questa anno si omette. - 31.08.: SRI LANKA: Episcopal ord. Anniv. of Malcolm Card. Ranjith, Archbishop of Colombo. - 01.09.: Missa pro monachis defunctis. - 03.09.: Nell'Ordine Benedettino: San Gregorio M., Festa, altrove: memoria. Chiesa Santa, sposa piena di luce, àlzati e accogli i tuoi veri pastori, che nel loro zelo hanno ricevuto la scienza divina. Fa' ritornare quanti si sono allontanati dalla verità. Rallegrati dell'Agnello di Dio, così come ti è stato annunciato e tramandato dagli Apostoli e dai santi Padri, e non allontanare da te colui che abbandona la vera fede. Lit. siro-occidentale -
2026-08-30 - Letture di Domenica
Ger 20, 7-9; Sal.62; Rm 12, 1-2; Mt 16, 21-27. ANTIFONA D'INGRESSO: Pietà di me, o Signore, a te grido tutto il giorno: * tu sei buono, o Signore, e perdoni, * sei pieno di misericordia con chi ti invoca. (Sal 85, 3.5) GLORIA: Gloria a Dio nell'alto dei cieli e pace in terra agli uomini, amati dal Signore. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, figlio unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati dal mondo abbi pietà di noi; tu che togli i peccati dal mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l'Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo: nella gloria di Dio Padre. Amen. COLLETTA: Dio onnipotente, unica fonte di ogni dono perfetto, + infondi nei nostri cuori l'amore per il tuo nome, * accresci la nostra dedizione a te, + fa' maturare ogni germe di bene * e custodiscilo con vigile cura. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. PRIMA LETTURA: Ger 20, 7-9 Dal libro del profeta Geremìa Mi hai sedotto, Signore, e io mi sono lasciato sedurre; mi hai fatto violenza e hai prevalso. Sono diventato oggetto di derisione ogni giorno; ognuno si beffa di me. Quando parlo, devo gridare, devo urlare: "Violenza! Oppressione!". Così la parola del Signore è diventata per me causa di vergogna e di scherno tutto il giorno. Mi dicevo: "Non penserò più a lui, non parlerò più nel suo nome!". Ma nel mio cuore c'era come un fuoco ardente, trattenuto nelle mie ossa; mi sforzavo di contenerlo, ma non potevo. C: Parola di Dio. A: Rendiamo grazie a Dio. SALMO RESPONSORIALE: Sal.62 RIT: Ha sete di te, Signore, l'anima mia. O Dio, tu sei il mio Dio, dall'aurora io ti cerco, ha sete di te l'anima mia, desidera te la mia carne in terra arida, assetata, senz'acqua. Così nel santuario ti ho contemplato, guardando la tua potenza e la tua gloria. Poiché il tuo amore vale più della vita, le mie labbra canteranno la tua lode. Così ti benedirò per tutta la vita: nel tuo nome alzerò le mie mani. Come saziato dai cibi migliori, con labbra gioiose ti loderà la mia bocca. Quando penso a te che sei stato il mio aiuto, esulto di gioia all'ombra delle tue ali. A te si stringe l'anima mia: la tua destra mi sostiene. SECONDA LETTURA: Rm 12, 1-2 Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani Fratelli, vi esorto, per la misericordia di Dio, a offrire i vostri corpi come sacrificio vivente, santo e gradito a Dio; è questo il vostro culto spirituale. Non conformatevi a questo mondo, ma lasciatevi trasformare rinnovando il vostro modo di pensare, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto. C: Parola di Dio. A: Rendiamo grazie a Dio. CANTO AL VANGELO: Alleluia, Alleluia. Il Padre del Signore nostro Gesù Cristo illumini gli occhi del nostro cuore per farci comprendere a quale speranza ci ha chiamati. Alleluia. VANGELO: Mt 16, 21-27 Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, Gesù cominciò a spiegare ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molto da parte degli anziani, dei capi dei sacerdoti e degli scribi, e venire ucciso e risorgere il terzo giorno. Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo dicendo: "Dio non voglia, Signore; questo non ti accadrà mai". Ma egli, voltandosi, disse a Pietro: "Va' dietro a me, Satana! Tu mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!". Allora Gesù disse ai suoi discepoli: "Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà. Infatti quale vantaggio avrà un uomo se guadagnerà il mondo intero, ma perderà la propria vita? O che cosa un uomo potrà dare in cambio della propria vita? Perché il Figlio dell'uomo sta per venire nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e allora renderà a ciascuno secondo le sue azioni". C: Parola del Signore. A: Lode a Te o Cristo. PROFESSIONE DI FEDE: Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen. PREGHIERA DEI FEDELI: Dio, nostro Padre, è vicino a quanti lo cercano con cuore sincero. Animati da questa fiducia, preghiamo insieme e diciamo: R. Si compia, Signore, la tua volontà. Perché la Chiesa sia sempre più comunità di fede, di preghiera e di carità fraterna, preghiamo. R. Perché non manchino uomini e donne pronti ad accogliere la chiamata di Dio, preghiamo. R. Perché Dio faccia cadere le armi dalla mano dei violenti, preghiamo. R. Perché la città degli uomini diventi un luogo di convivenza pacifica e cordiale, preghiamo. R. Perché lo Spirito del Signore porti salute agli infermi, consolazione agli afflitti, speranza e pace al mondo intero, preghiamo. R. Dio misericordioso, sempre attento alle situazioni della nostra vita, esaudisci le preghiere dei tuoi figli e aiutaci a riconoscere nella fede i segni del tuo premuroso intervento. Per Cristo nostro Signore. R. Amen. OFFERTORIO: L'offerta che ti presentiamo + ci ottenga la tua benedizione, o Signore, * perché si compia in noi con la potenza del tuo Spirito la salvezza che celebriamo nel mistero. Per Cristo nostro Signore. PREFAZIO: È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, * rendere grazie sempre e in ogni luogo * a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno + per Cristo Signore nostro. ** Egli, nascendo da Maria Vergine, ha rinnovato l'umanità decaduta; * soffrendo la passione, ha distrutto i nostri peccati; * risorgendo dai morti, ci ha aperto il passaggio alla vita eterna; * salendo a te, o Padre, + ci ha dischiuso le porte del regno dei cieli. ** Per questo mistero di salvezza, * uniti agli angeli e ai santi, * cantiamo senza fine + l'inno della tua lode: ** ANTIFONA ALLA COMUNIONE: Quanto è grande la tua bontà, Signore! * La riservi per coloro che ti temono. (Sal 30, 20) * Oppure: * Beati gli operatori di pace: saranno chiamati figli di Dio. * Beati i perseguitati per la giustizia: di essi è il regno dei cieli. (Mt 5, 9-10) DOPO LA COMUNIONE: O Signore, che ci hai saziati con il pane del cielo, + fa' che questo nutrimento del tuo amore rafforzi i nostri cuori * e ci spinga a servirti nei nostri fratelli. Per Cristo nostro Signore. -
2026-08-30 - Commento di Domenica
Dalla croce di Cristo alla nostra croce quotidiana. ||| Gesù indubbiamente esercitava un fascino irresistibile sui suoi discepoli. Non potevano non compiacersi della santità del loro Maestro. La sua dottrina suscitava ammirazione nelle folle che l’ascoltavano: “Egli parlava con autorità e non come i loro scribi”; accompagnava e confermava con segni e prodigi l’annuncio delle sue verità. Tutto lasciava presagire un futuro di gloria e un approdo trionfante. Possiamo perciò immaginare l’incredulità, lo sconforto, la profonda delusione degli apostoli quando, dopo aver sentito parlare del Regno, ora ascoltano dalle labbra del Signore l’annuncio di una sua passione e di una morte crudele ed ingiusta. L’intervento maldestro di Pietro, da poco proclamato beato per la sua splendida professione di fede, questa volta gli merita un severo rimbrotto e addirittura l’appellativo di “satana”. Mentre ha proclamato Gesù, “Figlio del Dio vivente”, perché il Padre glielo ha rivelato, ora non pensa più “secondo Dio, ma secondo gli uomini”. “Lo scandalo della croce” comincia a mietere le sue prime vittime! Del resto, se gli apostoli non entrano con la forza della fede e l’illuminazione dello Spirito Santo nel mistero della passione, morte e risurrezione di Cristo, non potranno capire quello che Gesù sta per scandire loro come programma di vita: «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua». Se Egli non ci avesse preceduto e non ci avesse insegnato il significato redentivo della croce, nessuno lo avrebbe seguito. Arriva invece a convincerci che: “Chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà”. L’esempio di Cristo e la luce dello Spirito Santo ci fanno vedere che ormai per sempre noi passiamo dalla morte alla vita, dal sepolcro alla risurrezione. È la vera intelligenza cristiana che ci rende capaci di operare una vera gerarchia di valori sia nel tempo che nell’eternità: “Qual vantaggio infatti avrà l’uomo se guadagnerà il mondo intero, e poi perderà la propria anima? O che cosa l’uomo potrà dare in cambio della propria anima?”. -
2026-08-30 - Santi di Domenica
Beato Alfredo Ildefonso Schuster, vescovo. BIOGRAFIA: (+1954) MARTIROLOGIO: A Venegono vicino a Varese, transito del beato Alfredo Ildefonso Schuster, vescovo, che, da abate di San Paolo di Roma elevato alla sede di Milano, uomo di mirabile sapienza e dottrina, svolse con grande sollecitudine l'ufficio di pastore per il bene del suo popolo. -
2026-08-31 - Letture di Lunedì
1 Cor 2, 1-5; Sal 118; Lc 4, 16-30. ANTIFONA D'INGRESSO: Pietà di me, o Signore, a te grido tutto il giorno: * tu sei buono, o Signore, e perdoni, * sei pieno di misericordia con chi ti invoca. (Sal 85, 3.5) COLLETTA: Dio onnipotente, unica fonte di ogni dono perfetto, + infondi nei nostri cuori l'amore per il tuo nome, * accresci la nostra dedizione a te, + fa' maturare ogni germe di bene * e custodiscilo con vigile cura. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. PRIMA LETTURA: 1 Cor 2, 1-5 Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi. Io, fratelli, quando venni tra voi, non mi presentai ad annunciarvi il mistero di Dio con l'eccellenza della parola o della sapienza. Io ritenni infatti di non sapere altro in mezzo a voi se non Gesù Cristo, e Cristo crocifisso. Mi presentai a voi nella debolezza e con molto timore e trepidazione. La mia parola e la mia predicazione non si basarono su discorsi persuasivi di sapienza, ma sulla manifestazione dello Spirito e della sua potenza, perché la vostra fede non fosse fondata sulla sapienza umana, ma sulla potenza di Dio. C: Parola di Dio. A: Rendiamo grazie a Dio. SALMO RESPONSORIALE: Sal 118 RIT: Quanto amo la tua legge, Signore! Quanto amo la tua legge! La medito tutto il giorno. Il tuo comando mi fa più saggio dei miei nemici, perché esso è sempre con me. Sono più saggio di tutti i miei maestri, perché medito i tuoi insegnamenti. Ho più intelligenza degli anziani, perché custodisco i tuoi precetti. Tengo lontani i miei piedi da ogni cattivo sentiero, per osservare la tua parola. Non mi allontano dai tuoi giudizi, perché sei tu a istruirmi. CANTO AL VANGELO: Alleluia, Alleluia. Lo Spirito del Signore è sopra di me; mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio. Alleluia. VANGELO: Lc 4, 16-30 Dal Vangelo secondo Luca In quel tempo, Gesù venne a Nàzaret, dove era cresciuto, e secondo il suo solito, di sabato, entrò nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaìa; aprì il rotolo e trovò il passo dove era scritto: «Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l'unzione e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio, a proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; a rimettere in libertà gli oppressi, a proclamare l'anno di grazia del Signore». Riavvolse il rotolo, lo riconsegnò all'inserviente e sedette. Nella sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di lui. Allora cominciò a dire loro: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato». Tutti gli davano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca e dicevano: «Non è costui il figlio di Giuseppe?». Ma egli rispose loro: «Certamente voi mi citerete questo proverbio: "Medico, cura te stesso. Quanto abbiamo udito che accadde a Cafàrnao, fallo anche qui, nella tua patria!"». Poi aggiunse: «In verità io vi dico: nessun profeta è bene accetto nella sua patria. Anzi, in verità io vi dico: c'erano molte vedove in Israele al tempo di Elìa, quando il cielo fu chiuso per tre anni e sei mesi e ci fu una grande carestia in tutto il paese; ma a nessuna di esse fu mandato Elìa, se non a una vedova a Sarèpta di Sidòne. C'erano molti lebbrosi in Israele al tempo del profeta Elisèo; ma nessuno di loro fu purificato, se non Naamàn, il Siro». All'udire queste cose, tutti nella sinagoga si riempirono di sdegno. Si alzarono e lo cacciarono fuori della città e lo condussero fin sul ciglio del monte, sul quale era costruita la loro città, per gettarlo giù. Ma egli, passando in mezzo a loro, si mise in cammino. C: Parola del Signore. A: Lode a Te o Cristo. PREGHIERA DEI FEDELI: Gesù Cristo inaugura il suo regno annunciando la buona novella ai poveri. Certi della paternità di Dio, preghiamo insieme e diciamo: Salva il tuo popolo, Signore. Perché il popolo ebreo apra il cuore a Cristo Gesù che porta a compimento il piano di salvezza annunciato dalle Scritture. Preghiamo: Perché la Chiesa, fedele alla sua tradizione, sappia anche oggi promuovere e sostenere iniziative sociali a favore degli ultimi. Preghiamo: Perché il Signore invii sempre nelle nostre comunità uomini ricchi del suo Spirito, per alimentare la nostra speranza nella salvezza. Preghiamo: Perché la parola di Dio proclamata nelle nostre assemblee liturgiche ottenga la nostra piena adesione e cambi le nostre prospettive. Preghiamo: Perché i sacerdoti e i missionari esercitino il loro compito, fortificati dalla grazia divina e dalla preparazione culturale, per affrontare con coraggio il rifiuto e l'ostilità. Preghiamo: Per i carcerati. Perché a tutti sia aperto il regno dei cieli. Signore, salvatore di tutti gli uomini, rafforza la nostra fede nel Cristo che viene su questo altare, perché aderiamo a lui con tutto il cuore. Lui è Dio e vive e regna con te nei secoli dei secoli. Amen. OFFERTORIO: L'offerta che ti presentiamo + ci ottenga la tua benedizione, o Signore, * perché si compia in noi con la potenza del tuo Spirito la salvezza che celebriamo nel mistero. Per Cristo nostro Signore. PREFAZIO: È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, * rendere grazie sempre e in ogni luogo * a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, + per Cristo Signore nostro. ** Uniti nell'amore, celebriamo la morte del tuo Figlio, * con fede viva proclamiamo la sua risurrezione, * attendiamo con ferma speranza + la sua venuta nella gloria. ** Per questo mistero di salvezza, * insieme agli angeli e ai santi, * con voce unanime + cantiamo l'inno della tua lode: ** ANTIFONA ALLA COMUNIONE: Quanto è grande la tua bontà, Signore! * La riservi per coloro che ti temono. (Sal 30, 20) DOPO LA COMUNIONE: O Signore, che ci hai saziati con il pane del cielo, + fa' che questo nutrimento del tuo amore rafforzi i nostri cuori * e ci spinga a servirti nei nostri fratelli. Per Cristo nostro Signore.
