Banner Fondo Sociale Europeo +

Liturgia Silvestrini - Commento al Vangelo del giorno

Liturgia della settimana, preparata dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire di Bassano Romano (VT)
  • Gesù indubbiamente esercitava un fascino irresistibile sui suoi discepoli. Non potevano non compiacersi della santità del loro Maestro. La sua dottrina suscitava ammirazione nelle folle che l’ascoltavano: “Egli parlava con autorità e non come i loro scribi”; accompagnava e confermava con segni e prodigi l’annuncio delle sue verità. Tutto lasciava presagire un futuro di gloria e un approdo trionfante. Possiamo perciò immaginare l’incredulità, lo sconforto, la profonda delusione...
  • “La parola di Dio è viva, efficace e più tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa penetra fino al punto di divisione dell’anima e dello spirito, delle giunture e delle midolla, e scruta i sentimenti e i pensieri del cuore”. Così leggiamo nella lettera agli Ebrei. La parola di Dio è viva, efficace, tagliente e penetrante. Occorre quindi avere ben chiaro in mente queste prerogative quando ci accingiamo a leggerla in modo sapienziale. Deve calarsi dentro di noi e prendere stabile...
  • Nel nostro mondo, particolarmente nella nostra epoca, il parlare, il comunicare in genere, sta assumendo un’importanza sempre maggiore. Chi ha a disposizione i moderni mezzi di comunicazione di massa gode di grande prestigio ed autorità. Gesù ci dimostra invece che l’autorità della parola sgorga da fattori ben diversi. Egli innanzitutto si propone come modello di vita. Quanto egli proclama lo vive e lo testimonia: “Imparate da me”. Egli è il primo testimone del suo Vangelo. Dichiara...
  • Il chinarsi su qualcuno bisognoso esprime tenerezza, affetto, volontà di prestargli aiuto. Così vediamo oggi Gesù. È chinato sulla suocera di Pietro, in preda alla febbre. È bello vederlo in una realtà più ampia e ancora più vera. L’Inviato del Padre si è umiliato nella carne per essere uno di noi. Ecco il suo chinarsi verso la nostra umanità, afflitta dal male e dalla febbre del peccato. Egli stende ancora le sue mani per guarirci e salvarci. Ciò è frutto di quella perenne...
  • Gesù sale sulla barca di Pietro. Si scosta un po’ dalla riva e, in una specie di anfiteatro naturale, imparte alla folla gli insegnamenti. Quella barca, ci insegnano i Padri, è la nostra Chiesa, madre e maestra. Quella barca si è avventurata talvolta nella notte dei tempi, ha gettato le reti, ma ha lavorato invano. Gesù non era presente e la fecondità non esiste senza di Lui, che è la fonte inesauribile della vera vita. Quando poi la sua presenza è garantita e risuona l’invito a...